Novantasei sentinelle di pietra a guardia della costa.
Otto modi di guardarle — dal racconto al volo in 3D.
— il sistema
Nel Cinquecento il viceré di Napoli cinse il Salento di torri d'avvistamento: una catena di fuochi che, di torre in torre, portava l'allarme da Leuca a Brindisi in poche ore.
Oggi ne restano decine, molte ridotte a ruderi sul ciglio del mare. Questa è una vetrina di modi diversi di raccontarle — ognuno un esperimento d'interfaccia, dal saggio interattivo al volo cinematografico. Scorri: ciascuno prende vita.
Vola lungo i 246 km di costa su terreno satellitare reale. Atterra sulle otto torri scansionate in 3D. Poi, con un gesto, torna al 1563: la pietra si ricostruisce, torre per torre, com'era quando la sentinella era di guardia. Un tour automatico ti porta dall'una all'altra.
Una torre accende l'altra: la catena di fuoco corre lungo la costa e in pochi minuti l'allarme è ovunque.
apri a schermo intero ↗Torre del Serpe raccontata da tre voci che si alternano: la storia, la pietra, la leggenda.
apri a schermo intero ↗Trascina gli anni e guarda la catena di fuoco del 1580 accendersi lungo la costa. Una mappa che respira nel tempo.
apri a schermo intero ↗Sul parapetto, al tramonto del 28 luglio 1480: il punto di vista di chi vede la flotta arrivare all'orizzonte.
apri a schermo intero ↗Ogni torre argomentata, non descritta. Una bilancia pesa le prove e si inclina mentre leggi. L'anti-Wikipedia.
apri a schermo intero ↗Una carta-tarocco dorata per ogni torre, una griglia di novantasei giorni: un rito quotidiano da collezionare.
apri a schermo intero ↗Una webapp GPS che suona davvero: mare, vento e gabbiani in tempo reale mentre cammini lungo la costa.
apri a schermo intero ↗